Rosato di Ampeleia 2020 - Magnum

Prezzo scontato Prezzo €33,00 Prezzo di listino Prezzo unitario  per 

Imposte incluse. Spedizione calcolata al momento del pagamento.

Bottiglia Magnum da 1.5L

Descrizione

Il Rosato di Ampeleia è frutto dell’unione di due vitigni: nel mosto delle uve di Carignano vengono lasciati in infusione grappoli interi di Alicante Nero, che grazie alla spinta fermentativa vengono sollevati in superficie e ondeggiando cedono in modo delicato il loro sapore.

Il Rosato di Ampeleia nasce da parcelle coltivate su terreni argillosi/sabbiosi/calcarei di colore bruno-rossastro con ciottoli arrotondati.

Nei nostri terreni la sabbia è poco presente, fanno eccezione i vigneti destinati al Rosato, dove la straordinaria diversità pedologica del territorio che ci ospita si riflette nella luminosità del Rosato di Ampeleia.

Scheda Tecnica

Il Rosato di Ampeleia ha un colore rosa intenso, è un vino che si caratterizza per una spiccata sapidità accompagnata da una acidità definita e persistente. Il tutto è corredato da un buon corpo, nonostante la bassa gradazione alcolica, leggero tannino e una piacevole nota fruttata. Va servito fresco ma non gelato, ideale per aperitivo o per iniziare un bel pranzo in maniera slanciata.

  • Denominazione: IGT Toscana Rosato
  • Vitigni: Carignano, Alicante nero
  • Sistema di allevamento: Cordone speronato, guyot
  • Gradazione alcolica: 11% vol
  • Altitudine: 250 m/slm
  • Epoca di raccolta: fine agosto
  • Resa/ha: 55 hl
  • Affinamento: 6 mesi in vasche di cemento
  • Note di vinificazione: 20% grappolo intero
  • Prima annata: 2019
  • Bottiglie prodotte: 5.000

 

Diario di vendemmia di Marco: La vendemmia 2019 è iniziata il 27 agosto con la raccolta delle diverse parcelle di Alicante dei nostri vigneti alla Pieve e si è conclusa il 6 ottobre con il Cabernet Franc. E’ stata una vendemmia soddisfacente per quantità e qualità, ma non di facile lettura.

Un maggio particolarmente piovoso e freddo(per alcuni giorni abbiamo avuto minime di 4°C) ha impattato in modo importante sul periodo di fioritura, causando una disomogeneità di allegagione e una conseguente differenza di maturità degli acini alla raccolta. Per questo motivo il momento della raccolta ha richiesto maggiore attenzione e presenza in vigna. Assaggi continui dell’uva e l’uso del preparato biodinamico 501 hanno comunque permesso di portare uve in cantina con un buon grado di maturazione.

L’estate ha visto il giusto equilibrio tra sole e qualche temporale, lasciando le piante in condizioni di salute ed equilibrio. Agosto è stato invece meno soleggiato del solito, ma un settembre di luce ha consentito un periodo finale di maturazione ideale.

I vini che nascono da questa annata sono delicati, piacevoli, immediati, con una parte tannica snella e un’acidità rinfrescante.